19 Marzo 2021
16:17

Art. Rubrica

Sfatiamo un mito: anche chi soffre di acne può truccarsi, senza rischiare di peggiorare l’infiammazione. In questi casi il make up, e soprattutto l’utilizzo del fondotinta, ha una funzione che esula dalla cosmetica ed è quasi terapeutica: il make up infatti non serve solo per nascondere e camuffare l’imperfezione, ma anche per migliorare l’autostima.
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Quando si parla di acne e pelle acneica si pensa sempre che il make up possa portare ad un peggioramento dei brufoli sul viso. Sfatiamo un mito: anche chi soffre di acne può truccarsi, senza rischiare di peggiorare l'infiammazione. In questi casi il make up, e soprattutto l'utilizzo del fondotinta, ha una funzione che esula dalla cosmetica ed è quasi terapeutica: il make up infatti non serve solo per nascondere e camuffare l'imperfezione, ma anche per migliorare l'autostima. Chi ha l'acne spesso si sente in difetto e prova una sensazione di disagio che può causare eccessivo stress, peggiorando l'infiammazione della pelle. Antonino Di Pietro, Dermatologo e Direttore dell'Istituto Dermoclinico di Milano spiega questa correlazione: «L'acne è molto legata allo stress: è importante truccarsi perchè si riesce a nascondere il 50% dell'inestetismo e psicologicamente questo aiuta». Come comportarsi allora quando vogliamo truccare la pelle acneica?

La corretta routine di bellezza per le pelli acneiche

La pelle acneica ha bisogno di maggiori attenzioni rispetto a una pelle normale. La scelta dei prodotti da utilizzare è fondamentale per non infiammare ulteriormente la pelle. Non solo quindi la scelta del prodotto make up, ma anche detergenti e creme: il prodotto giusto è in grado di tenere sotto controllo l'infiammazione, migliorando la condizione della pelle. Ma qual è la corretta routine di bellezza per la pelle acneica?

Detersione

Pulire il viso nel modo giusto è il primo step, sia per quanto riguarda la pulizia al mattino che la fase di rimozione del make up la sera: per la detersione si possono utilizzare prodotti differenti. Al mattino per esempio è indicato un detergente delicato e poco schiumogeno, perchè risulterebbe troppo aggressivo per la pelle «L'errore più comune è quello di utilizzare dei detergenti molto schiumogeni o sgrassanti che sono controproducenti. Se eliminiamo in modo drastico il sebo che c'è sulla nostra pelle essa per un effetto rebound sarà ancora più grassa di prima. Il parametro per capire se un detergente è aggressivo o è delicato è proprio la schiuma: più è la quantità di schiuma presente più è aggressivo il detergente. La schiuma infatti è formata da sostanze che prendono il nome di tensioattivi che hanno un potere sgrassante che può essere aggressivo sulle pelli più sensibili. Bisogna quindi pulire la pelle con delicatezza, per evitare di irritare la pelle: sono perfetti i detergenti che fanno poca schiuma, delicati e lenitivi».

La sera invece non si deve mai saltare il passaggio della rimozione del make up: tutte le pelli, ma in particolare quella acneica, necessitano di una pulizia profonda per rimuovere completamente il trucco. Tra i prodotti più indicati c'è l'acqua micellare: «È importante struccarsi» afferma Di Pietro, «Se non ci si strucca durante la notte lo sfregamento della pelle sul tessuto del cuscino spinge in profondità le particelle del trucco che possono infiammare la pelle. Se per pulire il viso al mattino si può utilizzare l'acqua con un detergente delicato per struccarsi, passaggio fondamentale soprattutto per chi ha la pelle acneica, è particolarmente adatta l'acqua micellare: le particelle possono rimanere più adese alla pelle grassa perché il sebo trattiene maggiormente il trucco. L'acqua micellare è in grado, grazie alle sue micelle, di attrarre e legare le particelle del make up e le rimuove più facilmente».

Idratazione

Per quanto riguarda l'idratazione delle pelli acneiche è bene ricordare che non esiste un solo tipo di acne e di conseguenza non c'è un trattamento universale adatto ad ogni pelle. «Non esiste una crema universale che possa andar bene a tutti, e le creme non sono tutte uguali». spiega Di Pietro. «In generale per curare l'acne si parte con creme poco aggressive che cercano di riequilibrare la pelle e di frenare l'eccessiva crescita dei batteri. Sono creme non farmacologiche con principi attivi come l'Alusil attivato da Alukina e microspugne d’argento vegetale che hanno un'azione antisettica e antibatterica. Tra le sostanze da ricercare nelle creme c'è anche la vitamina B5 o Pantenolo, Gluconato di zinco e Echinacea». Quando questi rimedi non sono sufficienti, è importante rivolgersi a un esperto dermatologo in grado di consigliare il tipo di trattamento farmacologico più adatto in base a ogni esigenza.

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