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26 Aprile 2021
11:40

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Il fondotinta bio è un cosmetico naturale che si prende cura della tua pelle perché è realizzato con ingredienti naturali e vegetali che non aggrediscono l’epidermide ma la proteggono dagli agenti esterni. Per scegliere il miglior fondotinta bio basta leggere l’Inci e scoprire qual è quello più adatto al proprio tipo di pelle. Se ti stai affacciando per la prima volta al mondo del beauty bio, la nostra guida potrà darti una mano a fare chiarezza.
A cura di Quale Compro Team
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Il fondotinta bio è un prodotto per il make up realizzato con ingredienti naturali, per la maggior parte provenienti da agricolture biologiche, utilizzato per creare una base trucco ideale per chi ha la pelle sensibile e non vuole più utilizzare prodotti chimici. Si tratta, infatti, di un cosmetico bio utilizzato per il make up della base viso privo di sostanze come i petrolati, i parabeni ed i siliconi, nocivi per l'epidermide, cruelty free e, spesso, anche vegan.

Scegliere il miglior fondotinta bio per il proprio tipo di pelle non è semplice perché il mercato della cosmesi biologica si è ampliato notevolmente. Il segreto per scegliere un buon prodotto bio consiste nella lettura INCI, dove è possibile trovare tutte le informazioni utili relative agli ingredienti utilizzati. Inoltre è sempre consigliato verificare che il cosmetico che si ha intenzione di acquistare abbia delle certificazioni come Ecocert, Cosmos e Organic.

Come per i fondotinta tradizionali, anche per quelli bio è possibile scegliere tra texture differenti – liquido, compatto in polvere o crema – finish e tonalità che si adattano ai diversi tipi di incarnato. Scopriamo insieme quali sono i migliori fondotinta bio tra quelli disponibili in commercio, con un buon INCI e  proposti da marche come tra Purobio, Veg-up, Helan, Lepo, Inika e Lavera.

Come scegliere il miglior fondotinta bio

Il fondotinta bio è un cosmetico utilizzato da molte donne perché ha numerosi vantaggi ma prima di acquistarlo bisogna valutare alcuni fattori. Sicuramente tra questi rientra la texture e l'INCI.

Tipologia di fondotinta

Tra i fondotinta bio ci sono comunque delle classificazioni e delle differenza di cui tenere conto prima dell'acquisto. La prima tipologia è il fondotinta minerale realizzato con i minerali appunto, come l'ossido di zinco, il biossido di titanio e l'ossido di ferro. Si tratta di un cosmetico bio anche se per questi ingredienti la legge non prevede ancora una certificazione. Un'altra tipologia è rappresentata dai fondotinta con protezione solare molto utili perché proteggono la pelle dai raggi UV. Contrariamente a quanto si pensa, la pelle deve essere protetta non solo in estate ma durante tutto l'anno perché il sole la colpisce anche in inverno: ricordiamoci che l'esposizione al sole senza protezione è una delle prime cause dell'invecchiamento precoce della pelle. Poi, abbiamo i fondotinta non comedogeni che non occludono i pori riducendo così la possibilità che si formino i fastidiosissimi punti neri. Infine, abbiamo i fondotinta antirughe, per le pelli mature che agiscono con un effetto tensore che leviga e rende più elastica la pelle.

Texture fondotinta: liquido, crema o compatto

Proprio come i fondotinta tradizionali, anche per quelli bio è possibile fare una distinzione in base alla texture. Il fondotinta liquido è sicuramente il più diffuso ed il più facile da applicare perché la sua formula permette di stenderlo senza troppe difficoltà. Infatti, può essere applicato con una spugnetta o, semplicemente, con le dita della mano. La coprenza di questa tipologia può variare, in genere, sono i meno coprenti perché sono molto leggeri sulla pelle. Poi, c'è il fondotinta a crema che è più coprente rispetto a quello liquido, proprio per questo è preferito da chi presenta delle discromie sulla pelle. La sua formulazione è abbastanza pesante per cui non è consigliato per chi ha la pelle grassa. Infine, c'è il fondotinta in polvere che può presentarsi nel formato compatto realizzato con pigmenti pressati oppure in polvere libera. Nel secondo caso, l'applicazione è più difficile perché potrebbe sgretolarsi sul viso. Per evitare questo disastro, molto spesso viene applicato con una spugnetta bagnata che tende a compattare la polvere. Con questo metodo anche la sua coprenza aumenta diventando un ottimo alleato per chi non ha un incarnato omogeneo o vuole nascondere delle macchie sul viso.

INCI

Per sapere se il fondotinta che stiamo acquistando è un cosmetico biologico l'unica cosa da fare e armarsi di pazienza e leggere l'INCI. L'INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients) è una denominazione che fa riferimento alle etichette dei prodotti dove è possibile trovare tutte le informazioni utili del cosmetico in questione. Un fondotinta bio non deve contenere parabeni, petrolati, coloranti o profumi sintetici. Oltre a non essere dannoso per il corpo e per la pelle, deve anche rispettare l'ambiente e gli animali, quindi, è preferibile che contenga ingredienti di origine vegetale o provenienti da agricolture biologiche.

Infine, deve essere assolutamente essere cruelty free ed anche il packaging deve essere biodegradabile e non inquinante.

Per avere la certezza che si tratti di prodotti biologici e naturali bisogna controllare se sono certificati dai almeno uno dei seguenti certificatori Icea, Ecocert, CCPB, BIO AGRICERT.

Tipi di pelle

Per scegliere il fondotinta bio bisogna valutare anche il tipo di pelle su cui verrà applicato perché ogni texture avrà un effetto differente.

  • pelli grasse o miste: per le pelli di questo tipo si consiglia di scegliere un formato compatto in polvere che aiuta a ridurre l'effetto lucido e la secrezione di sebo. In genere, viene applicato con una spugnetta che assorbe il sebo in eccesso;
  • pelli secche: per le pelli che hanno bisogno di essere idratate e nutrite, meglio optare per un fondotinta liquido, meglio ancora se contiene olii vegetali che donano alla pelle un aspetto più luminoso;
  • pelli sensibili: il miglior prodotto è il fondotinta in crema che ha una formulazione molto delicata e non aggressiva che aiuta ad equilibrare il ph della pelle;
  • pelli mature: per le pelli che presentano i primi segni dell'età è meglio optare per un fondotinta fluido antiage con componenti che agiscono con un effetto tensore in grado di alleviare le rughe e coprire le discromie.

Marche

Quando si parla di cosmetici biologici la confusione è tanta ed è facile sbagliare credendo che la marca che stiamo scegliendo sia bio per poi scoprire che ci sbagliavamo. Quindi, prima di procedere all'acquisto di un fondotinta bio informiamoci, anche sui forum o leggendo le opinioni e le recensioni degli utenti sul web, e valutiamo qual è l'acquisto migliore. Quando si parla di prodotti per la pelle è importante affidarsi a marchi seri che ci garantiscano l'elevata qualità degli ingredienti e delle formulazioni. Sicuramente tra i migliori marchi di cosmesi biologica ci c'è Purobio, Veg-up, Avril e Lavena.

Prezzo

Il prezzo di un fondotinta bio non è molto diverso rispetto ad uno tradizionale: è possibile trovare prodotti dai 5 euro fino ai 40 euro. La differenza, ovviamente, la fanno la marca e l'Inci, cioè la selezione degli ingredienti selezionati e scelti per la composizione. I fondotinta Lavera rappresentano la scelta migliore per chi cerca il miglior rapporto qualità prezzo/prezzo mentre Inika, Helan e Lepo rappresentano soluzioni un po' più care.

Perché utilizzare un fondotinta bio

I motivi per cui dovremmo scegliere un fondotinta biologico sono vari, primo fra tutti il benessere della nostra pelle e della nostra salute. E poi, ovviamente, le ripercussione che la nostra scelta ha anche sull'ambiente e sugli animali. Vediamo nel dettaglio i principali vantaggi che si hanno quando si acquista un cosmetico bio.

  • sono privi di sostanze nocive: questi prodotto sono atossici per la pelle e non causano irritazioni o arrossamenti. La loro composizione è prevalentemente composta da ingredienti naturali privi di alcool, petrolati, siliconi e parabeni, che si prendono cura della pelle in maniera non aggressiva.
  • sono eco-sostenibili: i fondotinta bio sono realizzati nel rispetto dell'ambiente. Oltre ad essere meno inquinanti perché contengono ingredienti naturali, anche il packaging ha il suo importante ruolo perché, oltre ad essere ridotto al minimo, è sempre riciclabile o riutilizzabile. Inoltre, gli ingredienti naturali utilizzati molto spesso provengono da agricolture sostenibili.
  • sono prodotti cruelty free: tutti i cosmetici bio hanno questa dicitura che indica che il prodotto finito non è stato testato sugli animali, riducendo così il numero di test ed esperimenti condotti a discapito delle cavie.
  • si adattano a tutte le pelli: proprio perché si tratta di prodotti naturali e vegetali, possono essere utilizzati su tutti i tipi di pelle anche su quelle più sensibili perché sono delicati. Le diverse formulazioni sono identiche a quelle dei tradizionali fondotinta per cui ogni tipo di pelle avrà le texture più indicata per lei.

Come applicare il fondotinta bio

Ora che abbiamo deciso quale fondotinta bio è il migliore per la nostra pelle e le nostre esigenze, vediamo come usarlo. La modalità cambia in base alla texture che abbiamo scelto e per ognuna sarà necessario utilizzare un applicatore diverso. In tutti i casi, prima di stendere il fondotinta, è bene idratare la pelle con una crema o un siero in modo da nutrirla e preparala ad accogliere i prodotti che verranno applicati successivamente.

Si parte sempre da una quantità irrisoria: per i fondotinta liquidi meglio metterne un po' sul dorso della mano e con l'aiuto di un pennello a setole fitte stendere il prodotto muovendosi dall'interno verso l'esterno. Successivamente è possibile rimodulare il colore picchiettando con altro liquido nelle zone dove è necessario. Se si tratta di un fondotinta compatto in polvere, meglio aiutarsi con una spugnetta asciutta ma seguire sempre la direzione dall'interno verso l'esterno. Se volete aumentare l'effetto coprenza si può inumidire la spugnetta.

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